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da 100 kg di uva si possono ottenere al massimo 40 lt di Passito di Pantelleria

La parola "zibibbo" deriva dalla parola araba zabīb (زبيب) che vuol dire "uvetta" o "uva passita

L'uva zibibbo, originaria dell'Egitto, è stata introdotta per opera dei Fenici a Pantelleria, dove tuttora ne viene coltivata la quasi totalità della produzione nazionale. Di origine araba sono invece i caratteristici terrazzamenti dell'isola in cui viene coltivato il vitigno. Dall'uva zibibbo si ricava non solo il vino zibibbo, ma anche il moscato di Pantelleria.

il  Passito di Pantelleria  e' un vino naturale ottenuto dall'appassimento  al sole delle uve zibibbo in cui l'alcol svolto e' ottenuto esclusivamente dalla fermentazione alcolica, ha una resa per ettaro del 40% e puo' essere commercializzato dopo il 1° luglio successivo alla vendemmia

il Pantelleria Passito Liquoroso e' un vino addizionato di alcol etilico per la cui produzione e' stato consentito l'utilizzo di forni o di tunnel per l'appassimento delle uve, ha una resa per ettaro del 70% e puo' essere posto in commercio il 1° febbraio successivo alla vendemmia.

Non e' consentita l'irrigazione delle coltivazioni di zibibbo se non una irrigazione di soccorso.

 

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